Homo Virus

Prima furono i cinesi, poi quelli di Codogno e, infine, fu il vicino di casa, il marito, la sua amante, lo sportivo ossessivo, il gay… l’antica suggestione torna a terrorizzare e allora dalli all’untore!

In realtà è molto semplice e assolutamente complesso: è un virus, vive nel suo ospite senza riguardo per la sua salute perché sa che lo abbandonerà presto.

I vettori sono non univoci, non ce n’è uno solo, sono tantissimi!!! sono inanimati (le cose su cui il virus rimane fino a 9 ore aderente, specie se materiale organico come pane o frutta), portatori sani (semplicemente perché non è il virus che è la patologia ma è lui che causa infezioni!!!), gente infetta ma che non ha potuto o non ha nemmeno pensato di fare il tampone perché magari ha solo un po’ di tosse, o raffreddore, o nemmeno quello (come il babbo di Elena, la mamma di Rachele o il bambino tanto paciocchino dei vicini di casa che incontri tutti i giorni e sbaciucchi tutto…)

Da guardare assolutamente l’episodio “Mostri a Maple street” da Ai confini della realtà